All’interno del decreto, l’articolo che riguarda specificamente la maxi agevolazione per l’edilizia è contenuta nell’art. 119, e si parla di interventi agevolati al 110% per:

  • Isolamento termico superfici opache verticali, orizzontali e inclinate
  • Materiali isolanti in rispetto ai criteri minimi ambientali
  • Impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda
  • Impianti a pompa di calore e condensazione
  • Impianti ibridi o geotermici abbinati ad impianti fotovoltaici
  • Miglioramento di almeno 2 classi energetiche da dimostrare attraverso l’APE;
  • Installazione impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo;

Si tratta quindi di interventi di efficientamento energetico, che normalmente rientrerebbero nell’ecobonus. Per questo il Superbonus è detto anche Ecobonus 110%. Ma sono interventi consistenti, per questo vengono agevolati al 110%.

Interventi trainanti: cosa sono?

Sono quelli sopra elencati, sinteticamente interventi di isolamento termico (che coinvolgano almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio) e/o di sostituzione dell’impianto termico con un impianto a pompa di calore o ad alta efficienza.

Quando si esegue almeno uno di questi lavori “trainanti” si può avere la detrazione del 110% anche per le opere agevolate con l’ecobonus ordinario (sono i cosiddetti lavori “trainati”): ad esempio, la sostituzione degli infissi o l’installazione di schermature solari. Inoltre, il decreto Rilancio permette di abbinare ai lavori “trainanti” – sempre con detrazione al 110% – anche l’installazione di impianti fotovoltaici, eventualmente con sistemi di accumulo, e di colonnine per la ricarica delle auto elettriche.

I massimali di spesa cambiano a seconda del tipo di intervento e di edificio.

Cessione del credito o sconto in fattura, istruzioni

La procedura della cessione del credito, ed è questa la vera novità del DL Rilancio, potrà essere seguita anche per il bonus facciate al 90% e per tutti gli altri interventi edilizi per i quali è prevista la detrazione del 50%oltre che per l’Ecobonus 65% (per cui trovi sotto tutte le info) e per gli interventi agevolabili al 110% con il superbonus.

Le informazioni dettagliate sulle modalità per lo sconto o la cessione del credito sono contenute nell’art. 121 del decreto, e in generale valgono per interventi di:

  • Recupero patrimonio edilizio
  • Efficienza energetica
  • Misure antisismiche
  • Recupero/restauro facciate (anche solo pulitura e tinteggiatura)
  • Installazione impianti fotovoltaici